53° salone d’ottobre

30. 08. 2012. - 18:09 -- MRS
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Il Salone d’ottobre, il 53° di seguito, si terrà dal 22 settembre al 4 novembre a Belgrado. Lo slogan della manifestazione quest’anno è “Good life – narrazioni fisiche dell’immaginazione spaziale”. I curatori del Salone sono Branislav Dimitrijevic, professore di storia e teoria dell’arte, e Mika Hannula, professore di espressione artistica alla Facoltà di arte e design dell’Università di Gothenburg. Servizio di Milena Gluvacevic.

Il Salone d’ottobre ha avuto negli ultimi anni diversi concetti e si occupava di tutti i temi, riflessioni, dilemmi che avvicinano l’arte alla vita quotidiana, politica, scienza e sperimento. “Di questa manifestazione si aspetta di essere una provocazione, di farci ragionare, di mostrarci nuovi orizzonti, e ci impegneremo che sia così anche quest’anno”, è stato evidenziato durante la presentazione del concetto del Salone.
Secondo il curatore Branislav Dimitrijevic, nel progetto collaborano circa quaranta artisti di Finlandia, Germania, Svezia, Slovacchia, Turchia, Bulgaria, Croazia, Estonia, Olanda, Gran Bretagna e Serbia. “È interessante che il Salone di quest’anno si organizza nel palazzo del vecchio Istituto geodetico a Belgrado. La storia del palazzo costruito all’inizio del Novecento per gli affari bancari della borsa racconta la storia serba del Novecento, e come tale è un contesto intrigante per gli interventi artistici e per un’esperienza specifica spaziale e concettuale sovrapposta agli effetti devastanti e umilianti della società moderna e della crisi politica ed economica”, ha rilevato Dimitrijevic.

Il curatore Mika Hannula altrettanto ritiene che il palazzo dell’ex Istituto geodetico, anche se abbandonato, offra numerose opportunità per i diversi punti di vista, e aspetta di essere sfruttato come una galleria specifica e unica.

Il Salone d’ottobre è una manifestazione rappresentativa dei risultati raggiunti nelle Arti Visive in Serbia, di cui fondatore e sponsor è la Città di Belgrado. È stato istituito nel 1960 come l’esposizione delle migliori realizzazioni nelle Belle Arti, per diventare nel 1967 una rassegna importante delle attuali tendenze pure nelle arti applicate. Con una tradizione lunga quattro decenni, il Salone d’ottobre è un segmento importante nello studio dell’arte moderna serba della seconda metà del Novecento. Il Salone è diventato un punto di riferimento della cultura serba, una rassegna rappresentativa dei creatori nel settore delle Arti Visive e una grande mostra d’autore di cui selettori e curatori sono esperti in quel settore. Durante la storia ha cambiato il concetto e le forte organizzative, ma è rimasto una grande sfida della coscienza creativa.
Il Concetto del Salone viene deciso dal Consiglio composto da esperti rinomati nelle Arti Visive – storici dell’arte, critici e artisti. Il Consiglio del Salone sceglie la Giuria, la quale consegna tre premi pari per le migliori realizzazioni al Salone.