
L’esposizione “Attimi da ricordare: Olimpismo in Serbia 1912-2012” è stata inaugurata nel Museo storico della Jugoslavia. Con il direttore del Fondo per lo sport e l’olimpismo, Natasa Jankovic, ha parlato la nostra inviata Milena Gluvacevic.
“Nell’anno in cui si festeggia un secolo dalla prima partecipazione della Serbia ai Giochi Olimpici, alla vigilia della gara di quest’anno a Londra, nel Museo storico della Jugoslavia i visitatori avranno l’opportunità di vedere l’esposizione “Attimi da ricordare: Olimpismo in Serbia 1912-2012” e di conoscere la storia dei Giochi Olimpici in Serbia”, ha dichiarato per la Radio internazionale della Serbia, la direttrice del Fondo per lo sport e l’olimpismo Natasa Jankovic.
Secondo la nostra interlocutrice, gli amanti dello sport potranno conoscere tutto sullo sviluppo dell’olimpismo, sui successi dei nostri sportivi ai Giochi – dalla fondazione del Club olimpico serbo nel 1910, attraverso la prima manifestazione alla quale hanno partecipato come rappresentanti della Serbia nel 1912 a Stoccolma, attraverso la prima medaglia conquistata a Parigi nel 1924, fino ai Giochi a Pechino nel 2008.
L’esposizione è suddivisa in tre segmenti ed è stato raccontato tutto sulla nascita dei Giochi Olimpici, sulla loro riviviscenza, e sullo sviluppo dell’idea dell’olimpismo.
“Oltre i più importanti pezzi dalla collezione del Fondo per lo sport e l’olimpismo e del Comitato olimpico della Serbia, 20 sportivi hanno prestato le loro medaglie olimpiche, le maglie, i souvenir, gli accreditamenti, i biglietti… È esposta la medaglia di Novak Djokovic da Pechino, la medaglia che i giocatori di pallanuoto hanno conquistato a Sidney, la medaglia dei giocatori di basket dai Giochi Olimpici a Seul ecc. I nostri sportivi hanno conquistato finora 98 medaglie ai Giochi Olimpici e l’esposizione va in modo simbolico verso la 100° che si spera arriverà da Londra”, racconta Natasa Jankovic.
“La cosa esclusiva sono sicuramente le torce olimpiche dei Giochi olimpici estivi dal 1936 al 2012. Questa collezione unica al mondo, che non possiede nemmeno il Museo olimpico a Losana, ci è stata prestata dal proprietario Atanasios Kritsinelis, e sarà esposta fino al 22 luglio”, rileva la Jankovic.
L’idea sulla mostra è nata dal fatto che il Comitato olimpico della Serbia ha festeggiato l’anno scorso 100 anni dalla fondazione, e quest’anno si compiono 100 dalla prima esibizione della Serbia ai Giochi Olimpici, e poi stiamo anche andando in contro alla 100° medaglia, ha evidenziato Natasa Jankovic, ed ha aggiunto che adesso è il momento giusto per festeggiare tutti questi giubilei con un’esposizione del genere.
La mostra “Attimi da ricordare: Olimpismo in Serbia 1912-2012” è stata allestita per la prima volta, e sarà aperta fino al 26 agosto. L’organizzatore è il Fondo per lo sport e l’olimpismo – Museo olimpico, in collaborazione con il Comitato olimpico della Serbia.
