
L’ex premier britannico Tony Blair ha detto che, mentre svolgeva la carica di premier, non sapeva che l’UCK fosse accusata di aver organizzato il traffico e il trapianto illegale di organi che sono stati tolti ai serbi sequestrati in Kosovo nel 1999, è stato pubblicato sul Sito BalkanInsight.com, la rete balcanica per il giornalismo. Non posso commentare queste accuse, ha detto Blair a Pristina, rispondendo alla questione di un giornalista che riguardava la relazione del Consiglio euroeo su quei delitti che è stato presentato nel 2010. Nella relazione di Dick Marty, l'inviato particolare dell'assemblea parlamentare del Consiglio europeo, il quale indagava il traffico di organi che sono stati tolti ai serbi sequestrati in Kosovo, è stato precisato che la rete criminale guidata dal capo dell'UCK di allora, l'attuele premier kosovaro Hasim Taci, sequestrava i civili serbi e vendeva i loro organi. Blair era uno dei sostenitori più convinti dei bombardamenti della NATO contro la Serbia nel 1999, il cui esito era il ritiro delle truppe serbe dal Kosovo e la sua sottomissione all'amministrazione delle Nazioni Unite. Blair adesso sta promuovendo „due nuovi progetti“ in Kosovo, nell'ambito delle attività della sua fondazione. Egli ha siglato a Pristina il memorandum sulla comprensione con le autorità kosovare.
