Domani è il Venerdì Santo della Chiesa ortodossa

12. 04. 2012. - 20:00 -- MRS
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La Chesa serba ortodossa celebra domani il Venerdì Santo, il giorno in cui Gesù Cristo è stato portato dalla casa del Supremo sacerdote Kajafa alla casa del procuratore romano Ponzio Pilato. Quel giorno Gesù Cristo è stato condannato a morte e crocifisso a Golgota. Guardando cosa facevano il popolo e i soldati Gesù ha detto: „Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno“. Il Venerdì santo è il giorno più triste per i cristiani. Le liturgie non si somministrano. Le uova si tingono di rosso, il quale è il simbolo del sangue di Cristo. Al Venerdì Santo non si canta e ci si rallegra. Dal Giovedì santo alla Pasqua non suonano le campane, perché esse nella Chiesa ortodossa sono il simbolo dell’allegria. Durante le liturgie si battono le travi di legno.