Due festival e una grande mostra

26. 06. 2012. - 17:47 -- MRS
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Al Festival del nuovo cinema cinese, il quale si terrà a Belgrado da oggi fino al 1° luglio, i visitatori potranno conoscere l’attuale produzione cinematografica cinese. Ventuno partecipanti di 12 paesi si presenteranno nella loro lingua materna, con le traduzioni sullo schermo, al Festival internazionale dei brevi racconti a Kikinda, dal 4 al luglio. Nell’Archivio di Serbia a Belgrado verrà aperta la mostra “La cultura dei serbi a Ragusa (Croazia) 1790-2010 – Dal tesoro della chiesa serbo ortodossa della santa Annunciazione”. La cronaca culturale di questa settimana è a cura di Tihana Pavićević.

Il Festival del nuovo cinema cinese verrà aperto solennemente dal film “Madre”, del famoso regista cinese Ning Saia, che è uno degli ospiti d’onore di quest’interessante Festival. Il racconto del film “Madre”, situato negli anni ’60 del XX secolo, nel tempo, in cui la Cina dominava la fame, e quando 3mila orfani di Shangai vennero trasferite nella Mongolia centrale, dove vennero adottati dalle nobili famiglie mongole, le quali offrirono loro una nuova casa e amore, così tutti i bambini ricevettero nuove madri e nuovi padri e nuovi nomi mongoli. Durante i quattro giorni del festival, verranno presentati sette film fatti dal 2010 al 2012. La caratteristica principale della cinematografia cinese rappresenta il rapporto stretto tra la tradizione e la cultura. In questo modo, ogni film che il pubblico avrà la possibilità di vedere al Festival del nuovo cinema cinese a Belgrado, mostrerà la fioritura della Cina, nel contesto sociale ed economico, imbevuta dalla tradizione e dalla cultura dell’antica civiltà cinese.

Il Festival internazionale del breve racconto, “Kikinda Short”, il quale si svolge a Kikinda, fino ad ora si è tenuto sei volte ed ha ospitato più di 120 autori di 25 paesi. Questo festival fa parte del progetto “European Short Story”, e i suoi autori hanno partecipato a numerose manifestazioni, come ad esempio alla Fiera del libro a Lipsia (Germania). Il Festival del breve racconto di quest’anno ospiterà gli scrittori di Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Spagna, Macedonia, Polonia, Romania, Slovenia, Svizzera, Galles e Serbia. Il paese ospite d’onore è la Spagna, insieme ai rappresentanti delle due provincie autonome: Catalonia e Isole Baleari. L’ospite speciale del “Kikinda Short” sarà lo scrittore, letterario e critico serbo Vladimir Arsenić.

La mostra “La cultura dei serbi a Ragusa (Croazia) 1790-2010 – Dal tesoro della chiesa serbo ortodossa della santa Annunciazione” è stata organizzata dalla Parrocchia serba a Ragusa, dall’Archivio di Serbia e dalla Biblioteca nazionale di Serbia. L’allestimento di quest’importante mostra comprende più di 250 oggetti dai fondi e dalle raccolte del Museo, della Biblioteca e dell’Archivio della Parrocchia serbo-ortodossa a Ragusa. Quest’esposizione rappresenta il grande successo di un gran numero di professionisti che si occupano del patrimonio culturale, perché con il loro impegno e la volontà, sono riusciti nel miglior modo possibile ad elaborare e poi presentare l’eccezionale patrimonio culturale dei serbi a Ragusa. L’esposto più interessante e di valore della mostra è sicuramente il Vangelo di Kiev con le borchie in oro e argento, stampato nel lontano 1833, e poi a seguire ci sono molti altri oggetti preziosi. La mostra è seguita da un ricco catalogo illustrato e di qualità di 430 pagine, pubblicato in lingua serba e croata, e a causa del valore e della dimensione degli esposti, essa rappresenta uno degli avvenimenti più importanti nella cultura della Serbia.