
I serbi di Gorazdevac, borgo della Metochia, hanno ricevuto recentemente una nuova piazza, sette di loro anche delle nuove case, e presto sarà aperto l’ambulatorio nel quale troveranno un lavoro 12 giovani. Questo è un altro indicatore che lo stato di Serbia e il Ministero per il Kosovo e Metochia, che in questi progetti hanno investito 30 milioni di dinari, si stanno sforzando al massimo per migliorare la vita dei serbi nella provincia. Servizio di Snezana Milosevic.
Gorazdevac è un piccolo villaggio serbo nei pressi di Pec, con 1200 abitanti, circondato da borghi albanesi. I vicini di casa albanesi anche oggi mostrano in vari modi l’ostilità verso i serbi e il desiderio di pulire etnicamente la regione di Metochia. Incendiano i boschi, usurpano i campi lontani dal villaggio, raccolgono i frutti, provocano, minacciano. Nonostante tutto, i serbi sopravvivono e si impegnano in tutti i modi a normalizzare la vita. Hanno la scuola, la posta, l’ambulatorio, e da poco anche una nuova piazza nel centro del villaggio, per la costruzione della quale il Ministero per il Kosovo e Metochia ha stanziato circa 3 milioni di dinari. Adesso è un luogo in cui la sera si incontrano i giovani e gli anziani. Nelle sette nuove case, costruite nei precedenti tre anni, il Ministero ha investito 13 milioni, e nell’ambulatorio 20 milioni di dinari. Del miglioramento della vita dei serbi nel villaggio si occupa l’amministrazione locale che, secondo il presidente del comune Pec con la sede provvisoria a Gorazdevac Milos Dimitrijevic, si sta sforzando al massimo per assicurare la sopravvivenza dei serbi. “Dedichiamo particolarmente l’attenzione ai giovani e ci impegniamo a trovargli un lavoro. Purtroppo, non possiamo aiutare tutti, ma spero che il nostro impegno darà dei frutti nel prossimo periodo”, evidenzia Dimitrijevic, e aggiunge che senza l’aiuto dello stato di Serbia e dei ministeri competenti la vita e la sopravvivenza dei serbi in Kosovo e Metochia sarebbe ancora più incerta. “Devo dire che ci aiuta molto anche l’Eparchia di Raska e Prizren. A Gorazdevac abitano tante famiglie giovani, persone laureate ma senza lavoro”, rileva Spasoje Bukumiric.
Il presidente del comune Pec, Milos Dimitrijevic, annuncia l’apertura di nuovi posti di lavoro nell’ambulatorio e nell’assicurazione sanitaria, di cui ufficio si aprirà nel prossimo periodo.
Il comune serbo di Pec con la sede provvisoria a Gorazdevac oggi conta 1600 abitanti, di cui circa 700 giovani.
