
Come sono i rapporti delle femmine e dei maschi attraverso i numeri, cosa ci dicono tali numeri, cosa ci indicano e cosa dicono riguardo alla nostra società, ha provato a spiegarci il consigliere scientifico per i sondaggi sociali e di criminologia di Belgrado, Marina Blagojević Hjuson, nel suo libro “Le femmine e i maschi in Serbia: cosa di dicono i numeri”. Articolo di Jelica Tapušković.
La statistica dei sessi ci offre informazioni riguardo alle reali circostanze in cui vivono i maschi e le femmine e in che modo contribuiscono alla società. Più precisamente, con questa statistica si raccolgono i dati sulle femmine e sui maschi in una società, in modo da realizzare la politica di parità dei sessi. Con ciò, allo stesso tempo, si aumenta la coscienza sui problemi nell’obiettivo di trovare soluzioni adeguate, ma influisce anche sulla sensibilizzazione delle donne nella loro mobilitazione nella società. Nella società serba, la statistica dei sessi indica che i maschi muoiono più delle donne in tutte le categorie d’età, eccetto in quella al di sopra dei 60 anni. Il numero di maschi che muoiono negli incidenti stradali, ma anche a causa di tumori o in casi di omicidio è tre volte maggiore a quello delle donne. Inoltre, le femmine e i maschi di diverse categorie sociali sono esposti in diversi rischi di salute a causa varie abitudini e opinioni. Gli esempi più esemplari si possono vedere nell’aborto, nel consumo di alcool e sigarette ecc.
In base ai dati di sondaggio sul rapporto di età tra i coniugi durante le nozze di matrimonio si può vedere quanto si è modernizzato il matrimonio in Serbia – infatti cresce il numero di matrimoni in cui la donna ha più anni del marito, mentre diminuisce il numero di matrimonio in cui il marito ha più di dieci anni rispetto alla moglie. I dati indicano che il 90% dei giovani dell’età compresa fino ai 24 anni ha praticato rapporti sessuali, ma che, purtroppo, è ancora molto diffusa l’inutilizzazione dei contraccettivi. L’istruzione dei maschi e delle femmine in Serbia viene livellato su tutti i livelli – dall’istruzione elementare a quello superiore, prima di tutto a causa del fatto che le donne accettano l’istruzione come miglior modo per migliorare la loro posizione. Si è dimostrato che, anche se non ci sono molte donne nelle gestioni amministrative nelle imprese, le donne sono dei migliori dirigenti e assumono più capacità lavorative. Tuttavia, per gli stessi lavori che eseguono come i maschi, continuano a essere meno pagate di loro.
L’autrice dello studio, Marina Blagojević Hjuson, ha detto che la posizione delle donne sui livelli più alti di decisione è sotto l’influenza delle loro appartenenze sessuali, di partito e del posizionamento politico. Lei ha aggiunto che è molto importante anche l’indicatore delle differenze tra i sessi, il tempo trascorso in diverse attività, perché i maschi spendono più tempo eseguendo il lavoro a pagamento, mentre le donne trascorrono il doppio del tempo eseguendo il lavoro che non è a pagamento, che comprende la cura dei figli e i lavori domestici, mentre l’attività domestica che i maschi compiono più a lungo rispetto alle donne è il giardinaggio e la cura degli animali a quattro zampe. Secondo le sue parole, tutti i numeri non devono essere compresi al di fuori del contesto sociale, prendendo in considerazione ogni metodologia e ogni fonte d’informazione.
“Sono totalmente sicura che la direzione dominante dei cambiamenti è la realizzazione di una maggiore uguaglianza tra gli uomini e le donne. Ciò che rappresenta il vero problema è una specie di “ripatriarcato” del mondo, che avviene attraverso l’affermazione dei valori maschili nelle elite transnazionali che impongono questo tipo di sviluppo neoglobale”, ha detto l’interlocutrice.
La professoressa in pensione, Anđelka Milić, ha sottolineato che nessuna società moderna non può sopravvivere senza questi dati di sondaggio, che la dicono lunga riguardo alla posizione delle donne nella società, cioè sulla sua emancipazione.
