Il Cipro vorrebbe l’inizio delle trattative per la Serbia

11. 07. 2012. - 17:40 -- MRS
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Il Cipro, presidente di turno nell’Unione europea, appoggerà la tendenza della Serbia di iniziare, entro la fine dell’anno, i negoziati sull’associazione all’Unione, e continuerà a promuovere le integrazioni europee della Serbia e dell’intera regione dei Balcani occidentali, sono d’accordo i capi della diplomazia della Serbia e del Cipro, Vuk Jeremic e Erato Kozakou Markuli, dopo l’incontro a Belgrado. Servizio di Sandra Pekic.

Evidenziando che il Cipro e la Serbia hanno ottimi, forti e longevi rapporti bilaterali, il ministro Jeremic ha rilevato che i due paesi condividono anche identici punti di vista verso i problemi internazionali, ed insistono in modo particolare sulla loro risoluzione in conformità ai decreti del diritto internazionale. Jeremic ha rilevato che le posizioni di Belgrado e di Nikosia coincidono anche per quanto riguarda il Kosovo e il processo di integrazioni europee.
“Un altro indicatore della forte alleanza e di legami stretti fra Belgrado e Nikosia è il fatto che il ministro degli esteri del Cipro ha scelto la Serbia per la prima visita dalla presidenza del suo paese nell’Unione europea”, ha rilevato Jeremic, esprimendo la soddisfazione che è proprio la Markuli probabilmente l’ultimo ministro degli esteri che riceverà come capo della diplomazia serba.

Esprimendo la speranza che la Serbia inizierà entro la fine dell’anno le trattative sull’adesione, la Markuli ha evidenziato che il Cipro, in collaborazione con il governo serbo e con le istituzioni europee sta lavorando intensamente sulla promozione della prospettiva europee della Serbia. Come presidente del Consiglio dell’Unione europea, dopo Belgrado, lei visiterà anche il Montenegro e gli altri paesi dei Balcani occidentali, per esprimere chiaramente il supporto al futuro europeo della regione. Lei ha rilevato di aver riportato agli esponenti e al presidente della Serbia il messaggio di Bruxelles su quello che la Serbia dovrebbe fare per iniziare le trattative con l’Unione.

Per quanto riguarda il Kosovo, Erato Kozakou Markuli ha ribadito la chiara posizione di Nikosia che non riconosce l’indipendenza della provincia meridionale serba, ma che la presidenza del Cipro nell’Unione sarà oggettiva e neutrale. Commentando la presidenza di Jeremic nell’Assemblea generale dell’ONU, il capo della diplomazia del Cipro ha espresso la convinzione che lui guiderà con successo quest’istituzione dell’organizzazione mondiale, e che farà il possibile per promuovere gli interessi della Serbia.