
Il primo stabilimento nei Balcani per il riciclaggio dei tubi fluorescenti e delle lampadine è stato aperto a Omoljica, nei pressi di Pancevo. La compagnia “Božić i sinovi”, nel complesso della quale si trova questo centro di riciclaggio, e il Fondo per la tutela dell’ambiente umano hanno investito mezzo milione di euro nell’applicazione della “tecnologia verde”. Servizio di Jelena Milenkovic.
L’impianto moderno per il riciclaggio lavora sul principio del container chiuso ed assicura la completa tutela ecologica, perché le fonti artificiali di luce contengono anche materie pericolose come mercurio, ha dichiarato il direttore della compagnia “Božić i sinovi”, Nikola Egic. Lo stabilimento per il riciclaggio è stato comprato nella Gran Bretagna e fa parte delle nuovissime tecnologie per il riciclaggio di tubi fluorescenti e lampadine, è il vincitore del prestigioso premio della regina Elisabetta II nella categoria di innovazioni ecologiche. Questo sistema ci permette di avere una materia pulita dopo il riciclaggio. Nel centro si possono riciclare 6mila lampadine in un’ora, e le capacità annue sono di 15 milioni di lampadine. Sul mercato della Serbia si piazzano all’anno 8 milioni di lampadine, e in Croazia, Montenegro, Macedonia e Bosnia ed Erzegovina 11,5 milioni.
Il direttore del Centro di riciclaggio si aspetta che l’investimento porterà al guadagno già fra un paio di anni, ed annuncia l’importazione delle vecchie lampadine dai paesi circostanti. Quest’investimento aprirà 100 nuovi posti di lavoro, ed è uno degli esempi del buon investimento della diaspora in Serbia, ha rilevato il proprietario della compagnia "Božić i sinovi", Jovica Bozic. L’ambasciatore della Gran Bretagna, Michael Devenport, ha dichiarato che l’apertura del Centro di riciclaggio in Serbia è un ottimo esempio della collaborazione serbo – britannica. Lui ritiene che il nostro paese abbia grossi potenziali nell’applicazione delle tecnologie pure e delle fonti energetiche rinnovabili, esprimendo la prontezza della Gran Bretagna ad aiutare la Serbia a raggiungere gli standard ecologici europei e ad applicare soluzioni innovative.
L’investimento nei centri di riciclaggio in tutto il paese sarà una priorità nei prossimi anni, come il rafforzamento della rete per la raccolta dei rifiuti, cioè delle materie secondarie.
