Il primo centro per lo studio del neolitico dei Balcani

19. 08. 2012. - 17:50 -- MRS
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Presso il sito archeologico “Drenovac“, nelle vicinanze dell’omonimo villaggio del comune di Paraćin, nella Serbia centrale, inizierà la costruzione del primo Centro ricerca scientifica per lo studio del neolitico dei Balcani. Quest’istituzione scientifica rappresenterà il reparto dell’Istituto archeologico di Serbia con sede a Paraćin. Panorama culturale a cura di Tihana Pavićević.

Come ha spiegato il direttore dell’Istituto archeologico di Serbia, Slaviša Perić, l’anno prossimo dovrebbero essere postate su entrambi i lati dell’autostrada Belgrado-Niš le “sale a forma di palloncino”, di 1200 metri quadri ciascuna, in cui si effettueranno delle ricerche tematiche e la conservazione degli edifici, mentre contemporaneamente a questi, verrà costruito l’edificio per la base di ricerca, con tre ettari di 900 metri quadri. Perić ha detto che, la Serbia in tal modo potrebbe progredire il turismo e promuovere il patrimonio culturale ad un livello più alto, perché i turisti desiderosi delle avventure, avrebbero la possibilità di partecipare nei laboratori per la ricostruzione e la decorazione della ceramica, come anche per la creazione delle copie e dei souvenir dei ritrovamenti più importanti.

Con il progetto di costruzione del Centro, è in piano anche la costruzione di una serra per la coltivazione degli alimenti di origine organica, e questa moderna istituzione scientifica dovrebbe avere anche una dimensione ecologica, che comprende anche la sistemazione della zona verde che circonda questa località. Nell’ultima fase di costruzione dell’istituto scientifico a Drenovac dovrebbe essere costruito un albergo e anche un museo per l’esposizione del materiale dal sito archeologico, ha detto il direttor Perić.

La costruzione di quest’istituto scientifico verrà finanziato dal Ministero della cultura e dell’economia, in modo da esplorare dettagliatamente l’insediamento neolitico a “Drenovac”, come anche un centinaio di siti archeologici sul territorio del Pomoravlje centrale. Secondo Perić, la cosa più interessante è che si tratta di insediamenti, in cui sono state trovate le tracce più vecchie riguardanti l’allevamento e l’agricoltura del periodo del neolitico. Come ha evidenziato il dell’istituto, a “Drenovac” si possono aspettare anche fino a 1500 edifici, cosa che prova che nell’insediamento potevano aver vissuto anche più di 2500 persone, e proprio per questo motivo l’Istituto scientifico archeologico di Serbia ha concorso all’Unione europea con il progetto “Drenovac – megalopoli neolitiche”, che comprenderebbe indagini parallele nella Penisola Iberica, in Serbia e in Moldavia.