Il testimone israeliano ha confermato il trapianto

19. 06. 2012. - 19:26 -- MRS
p

Tre testimoni di nazionalità israeliana hanno detto durante la loro deposizione nel processo Medicus che si conduce a Pristina che gli agenti dell’azienda israeliana Edgar, il proprietario della quale è uno degli accusati Mose Harel, trovavano le persone sottopste alla dalisi e le offrivano di comprare reni. I testimoni hanno confermato ieri che i trapianti venivano eseguiti nell’ospedale Medicus, ed hanno menzionato il nome del chirurgo turco Jusuf Sonmez. Il testimone, al quale è stato trapiantato il rene a Pristina, ha detto che l’uomo chiamato Avigal gli aveva detto che l’operazione sarà eseguita in Kosovo da Sonmez e che aveva pagato 50.000 euro per il rene. Egli ha detto che la donatrice è stata una ragazza russa o ucraina e che è stato operato da Sonmez. La deposizione della testimonianza di Dick Marty nel processo del traffico di organi umani nel policlinico Medicus che è stata prevista per ieri è stata rinviata all'inizio di settembre, ha confermato la portavoce dell'Eulex Irina Gudeljevic. Marty doveva deporre la testimonianza nella corte circondariale di Pristina. Dick Marty, l'ex senatore della Svizzera e l'inviato particolare dell'assemblea parlamentare del Consiglio europeo, il quale indagava il traffico di organi che sono stati tolti ai serbi sequestrati in Kosovo, ha accusato il vertice kosovaro di aver organizzato il traffico e il trapianto di organi. Nell'accusa scrive che nel policlinico Medicus a Pristina sono stati eseguiti almeno 30 trapianti illegali di reni.