
L’inviato del Parlamento europeo per la Serbia, Jelko Kacin, ha dichiarato che la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata è la cosa più importante sulla strada della Serbia verso l’Unione europea. Dopo l’incontro con il presidente del Parlamento serbo, Nebojsa Stefanovic, lui ha rilevato che questo è il punto debole della Serbia che deve essere affrontato con l’inchiesta e con le prove, e non in base alle pubblicazioni della stampa. Servizio di Jelica Tapuskovic.
Kacin ha valutato che nel processo di integrazioni europee è importante che il Parlamento lavori regolarmente e senza progetti precipitosi che in seguito richiederebbero correzioni e che causerebbero dei problemi. Secondo lui, è bene che nel parlamento sia presente anche l’opposizione e che proprio i rappresentanti dell’opposizione si trovano a capo del Comitato per le integrazioni europee, perché questo porta a un ampio consenso politico.
“Dall’altra parte, vorrei dire che, allo scopo di ricevere la data per l’inizio delle trattative, la Serbia seguirà la strada del Montenegro. Saranno rafforzate le istituzioni per renderle completamente indipendente, e sarà istituito il pieno regno dei diritti per tutti i cittadini della Serbia”, ha fatto sapere Kacin.
Parlando della partecipazione dei rappresentanti kosovari ai raduni internazionali, Kacin ha dichiarato che l’auto-isolamento della Serbia non conviene a nessuno, perché è importante fa sentire pure la voce della Serbia. Secondo lui, proprio uno dei criteri per ricevere la data d’inizio delle trattative sull’associazione all’Unione sarà l’implementazione dell’accordato tra Belgrado e Pristina, e la prontezza di Belgrado a continuare il dialogo sul più alto livello politico.
Il presidente del parlamento serbo, Nebojsa Stefanovic, ha evidenziato che uno dei tempi durante il colloquio con Kacin era il rafforzamento del ruolo di supervisione del parlamento nel lavoro del governo.
“Quello che volevamo mettere in rilievo è che il parlamento serbo non sarà una mano allungata del governo, ma un severo e serio supervisore di tutti i processi nel potere esecutivo, e tutti i deputati avranno uguali opportunità”, ha dichiarato Stefanovic.
Lui ha aggiunto e che il Parlamento farà il possibile per conformare le leggi che saranno varate, alle norme dell’Unione europea, cosa che avvicinerà la Serbia alla data d’inizio delle trattative e allo scopo finale, associazione all’Unione europea.
