
La Rete di organizzazioni non governative in Kosovo (KSAM), ha organizzato le proteste a Gracanica, nei pressi di Pristina, alle quali ha invitato la comunità internazionale a fermare la trasgressione dei diritti umani dei serbi in Kosovo e Metochia, ed ha chiesto le dimissioni del ministro della polizia kosovaro, Bajram Redzepi, come uno dei responsabili di questa situazione. Alle proteste di diverse centinaia di serbi, i presenti hanno ricordato i recenti casi di uso della forza e comportamento brutale dei membri della polizia kosovara verso i cittadini di nazionalità serba durante la celebrazione della festa di Vidovdan in Kosovo e Metochia, quando una decina di serbi sono rimasti feriti. La Rete è composta da 90 organizzazioni non governative serbe in Kosovo e Metochia.
