
In Serbia la situazione economica è difficile, ma non ci sarà il collasso finanziario, come nel caso della Grecia e di altri paesi, i quali sono stati colpiti dalla crisi del debito, mettono in evidenza gli esperti in economia. Perciò è molto importante che il nuovo Governo presenti subito un pacchetto di misure, le quali permetterebbero la risoluzione dei problemi più urgenti. Anche se tra i vari esperti si possono sentire varie opinioni, la maggior parte di loro è d’accordo che la priorità è il finanziamento del deficit del bilancio. Cronaca dell’economia internazionale a cura di Biljana Blanuša.
I maggiori problemi, che la Serbia sta affrontando, sono l’aumento del deficit del bilancio e del debito pubblico, l’insolvenza dell’economia e l’alto tasso di disoccupazione. Secondo i dati dell’Esecutivo serbo, il deficit del bilancio sorpasserà la soglia pianificata di 350 milioni di euro. La ragione di questo è il ridotto afflusso di mezzi nel bilancio dello Stato a causa della ridotta crescita economica da quella pianificata. Tra il pubblico si può spesso sentire che l’aumento del deficit del bilancio è dovuto alla spesa incontrollata. Il Ministero delle finanze ha comunicato che nei primi sei mesi, dalla totale somma pianificata per le spese, è stata utilizzata la metà. Tenendo presente che, per quanto riguarda la crescita economica, le previsioni per il periodo prossimo sono negative, è da aspettarsi l’incremento dell’abisso tra le entrate e le uscite nel bilancio. Dunque la cosa più importante è come si ridurrà la carenza nel bilancio e ciò sarà il primo compito del nuovo Governo. Il Consiglio fiscale ha valutato che i risparmi nel bilancio sono possibili attraverso la riduzione delle spese in diversi settori, ma che ciò non è sufficiente, motivo per cui è stato proposto il congelamento degli stipendi e delle pensioni, come misura più estrema. Tale soluzione, tuttavia, è stata respinta da subito, perché è inaccettabile per alcuni partiti, i quali formeranno il nuovo gabinetto. L’alternativa è un nuovo indebitamento, che con sé pone la questione del debito pubblico, che ora ha già sorpassato la soglia definita dalla Legge.
Secondo le parole del membro del Consiglio fiscale, Vladimir Vučković, è necessaria molta prudenza nella creazione di nuovi programmi economici. Egli ha messo in evidenza che possono essere pericolose le idee, le quali si possono sentire dai rappresentanti di alcuni partiti politici, riguardo al risolvimento dei problemi più difficili. Forse i motivi sono buoni, ma non tutte le soluzioni portano alla realizzazione dell’obiettivo principale – l’aumento della crescita economica e l’occupazione. Secondo quanto detto da lui, ciò si può riferire specialmente all’intervento dello Stato nella sfera monetaria e alle idee sull’utilizzazione delle riserve in valuta estera per gli investimenti, come anche ulteriori indebitamenti, e viene anche menzionato l’importo anche fino ai 10 miliardi di euro. Anche se ciò a prima vista può sembrare ad una soluzione suscettibile, le conseguenze possono essere catastrofiche in forma di alta inflazione,il rigido ammortamento del dinaro e le esplosioni del totale debito pubblico, che complicherebbe ulteriormente l’ormai già difficile situazione economica.
Anche la Banca nazionale di Serbia mette in evidenza che si deve fare cautela riguardo a dei nuovi prestiti, perché l’altezza del debito pubblico ha già sorpassato la soglia stabilita dalla Legge, motivo per cui è necessario adattarsi fortemente nel quadro della politica fiscale. Anche se in Serbia nello scorso periodo è stato aumentato il rating del credito, ciò può essere modificato, e il miglior esempio di ciò sono i paesi dell’UE, i quali sono entrate nella crisi del debito. Pertanto gli esperti in economia mettono in evidenza che l’ulteriore aumento del debito pubblico potrebbe costare caro.
