Nikolic: la cooperazione regionale è la chiave per l’applicazione degli scopi del vertice

22. 06. 2012. - 18:23 -- MRS
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Il presidente della Serbia, Tomislav Nikolic, ha dichiarato alla conferenza stampa dell’ONU “Rio 20 più” che la cooperazione regionale è la chiave per un’applicazione di successo degli scopi internazionali definiti. La Serbia è fermamente convinta che il rafforzamento della collaborazione regionale, con l’ingaggio delle organizzazioni e delle istituzioni regionali, sia la chiave per l’implementazione degli scopi internazionali definiti, incluse le conclusioni di questa conferenza, ha dichiarato Nikolic nel suo discorso al Vertice ONU a Rio de Janeiro, dedicato all’economia verde e allo sviluppo.

Ricordando che il numero degli abitanti sul nostro pianeta crescerà entro il 2050 a 9 miliardi, Nikolic ha evidenziato che è chiaro che non è possibile continuare con uno sviluppo intensivo dell’economia e della società basato su un uso estensivo delle risorse naturali - caratteristica del Novecento. È necessario rinnovare la devozione politica allo sviluppo mantenibile – da nostro scopo finale, e all’economia verde – da mezzo per la sua realizzazione, e la responsabilità per la creazione di un’agenda chiara e precisa per il futuro l’hanno proprio i leaders politici di tutto il mondo, ha fatto sapere Nikolic. Secondo lui, la Serbia ritiene che il raduno “Rio 20 Più” sia una specie di tappa che ci indirizzerà verso il passaggio all’economia verde. Il presidente della Serbia ha aggiunto che il passaggio a un nuovo modello economico dovrebbe assicurare la crescita economica, creare nuovi posti di lavoro, sradicare la povertà, assicurare la valorizzazione economica del “capitale naturale”. Per raggiungere tutto questo, è necessario accogliere la Mappa globale verso l’economia verde, che conterrebbe risultati misurabili e termini definiti, ha rilevato Nikolic. Ricordando che in conformità agli standard economici progressivi dell’Unione europea, la Serbia, con il supporto dell’UNDP e dell’UNEP, ha elaborato la Strategia sull’economia verde e sulla prospettiva delle riforme istituzionali allo scopo di raggiungere lo sviluppo mantenibile, Nikolic ha espresso la convinzione che questi studi pioneristici saranno la base di uno sviluppo coerente di tutte le politiche future nel settore. Per poter rispondere alle sfide che ci aspettano nello sviluppo mantenibile, avremo bisogno di un quadro istituzionale riformato, rafforzato, ben coordinato e più coerente su tutti i livelli, ha valutato Nikolic. In questo contesto, ha rilevato che la Serbia resta devota al rafforzamento della dimensione ecologica del quadro istituzionale per lo sviluppo mantenibile, che dovrebbe avere per risultato l’apertura di un’agenzia speciale dell’ONU per la tutela dell’ambiente. Prendendo in considerazione i principi dello sviluppo mantenibile e dell’economia verde, dobbiamo fare una svolta radicale nel mondo in cui produciamo e spendiamo. In questo senso dobbiamo definire gli scopi visionari nello sviluppo mantenibile per il periodo dopo il 2015, che potrebbero aumentare le probabilità, ha dichiarato il presidente della Serbia. Lui ha evidenziato alla fine che la Serbia è orgogliosa di essere fra i paesi che hanno delegato alla Conferenza anche i rappresentanti dei giovani, perché i cambiamenti di cui si discute al Vertice riguardano proprio i giovani.

I rappresentanti di 191 paesi, fra cui 86 capi di stato e di governo, si sono riuniti a Rio de Janeiro per raggiungere il patto storico sul pianeta verde che salverebbe milioni di persone dalla povertà. Al vertice dell’ONU, chiamato “Rio 20 Più”, la delegazione della Serbia è cappeggiata dal presidente Nikolic, assieme al capo della diplomazia Vuk Jeremic e al ministro dell’ambiente Oliver Dulic.