Parlamento ha discusso le modifiche alla legge sulla Banca centrale

02. 08. 2012. - 20:31 -- MRS
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Alla quinta riunione straordinaria il parlamento ha discusso l’abbozzo di legge sulle modifiche alla legge sulla Banca centrale, secondo il quale il lavoro della più importante istituzione finanziaria del Paese sarà messa sotto controllo del più alto organo esecitivo. È stato proposto che questa legge si approvi a rito abbreviato, perché il Partito Progressista, il quale ha propsto le modifiche, ritiene che la Banca centrale non è riuscita a mantenere la stabilità finanziaria sul mercato e a controllare le istituzioni finanziarie. L’articolo su questo argomento è stato scritto da Zorica Mijuskovic.

Le novità più importanti nell’abbozzo sono la restituzione del controllo delle attività della Banca centrale al parlamento, l’elezione dei funzionari da parte del parlamento, inludendo il governatore, l’allargamento delle competenze del consiglio della Banca centrale e la limitazione delle competenze del governatore e del comitato secutivo, ha detto Veroljub Arsic, il deputato del Partito Progressista. Arsic ha detto che la nuova legge non limiterà l’indipendenza della Banca centrale in nesun punto. Secondo il suo parere la Banca centrale non ha dimostrato in primo luogo di essere in grado di controllare le istituzioni finanziarie. Per questa ragione i cittadini che pagano le tasse dovranno sborsare 400 milioni di euro, affinché sia ristabilito l’ordine in alcune istituzioni finanziarie, ha detto Arsic.

Il partito Socialista appoggerà le modifiche alla legge sulla Banca centrale, perché esse daranno la possibilità al parlamento di controllare meglio le sue attività, ha dichiarato il deputato dei socialisti Branko Ruzic. Queste modifiche non riguardano il lavoro dei più alti funzionari della Banca. Il loro scopo è il rafforzamento del ruolo della Banca centrale nella preservazione della stabilità finanziaria dello Stato, ha detto Ruzic.

Milan Krkobabic, il presidente del Partito dei pensionati, ha detto che il suo partito appoggerà le modifiche, perché esse aumenteranno la possibilità che la coalizione al potere realizzi l’intero programma politico, in primo luogo la sua parte più importante, quella che riguarda l’economia. Il nostro traguardo è che la politica monetaria diventi parte del processo del risanamento economico del nostro Stato. La Serbia Unita e il suo lieder Dragan Markovic Palma ha dichiarato che anche il suo partito voterà le modifiche, perchè la nuova legge sulla Banca centrale prevede che essa sarà controllata dal parlamento e che ogni sei mesi dovrà presentare la relazione sulle attività al parlamento.

Le opposizioni hanno criticato l’abbozzo di legge sulle modifiche alla legge sulla Banca centrale. I loro rappresentanti hanno espresso il parere che il modo in cui l’abbozzo è stato inoltrato al parlamento e le modifiche stesse diminuiranno notevolmente l’indipendenza della Banca centrale. Secondo l’abbozzo di nuova legge il governatore il vice governatore, il direttore della direzione per il controllo delle istituzioni finanziarie e i membri del consiglio della Banca centrale saranno eletti al più tardi novanta giorni dopo l’approvazione della legge in parlamento.