Rassegna artistica “Marmo e suoni”

05. 07. 2012. - 17:12 -- MRS
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Con l’esposizione di Dragoljub Rasa Todosijevic, con la mostra di sculture della colonia dell’anno scorso e con il concerto di Stefan Milenkovic, ad Arandjelovac il 3 luglio è iniziata ufficialmente la 47° Rassegna artistica “Marmo e suoni”.

La Rassegna “Marmo e suoni” è stata inaugurata solennemente con la mostra di opere di Todosijevic. Sono esposte fotografie di grande formato che facevano parte della mostra premiata, con la quale lui si è presentato nel Padiglione della Serbia al 54° Biennale a Venezia nel 2011.

La rassegna artistica “Marmo e suoni” può vantarsi di un lunga tradizione. Si tratta di una rassegna di scultori e ceramici, accompagnata dal programma musicale, letterario, figurativo, cinematografico e folclorico. Questa manifestazione dura per tre mesi estivi, e fa parte delle più complesse e più lunghe rassegne artistiche, e poiché l’entrata è libera, anche delle più frequentate.

Nel periodo dal 1966 al 1973 furono ideati tre tipi di attività artistiche – culturali, ognuno con caratteristiche specifiche, ma collegati fra loro in senso complementare: Simposio della scultura “Beli Vencac” del 1966, Rassegna “Marmo e suoni” del 1968 e Festival internazionale “Mondo della ceramica” del 1973 con i propri simposi dal 1974.

Il Gruppo di artisti e amanti dell’arte, di Belgrado e di Arandjelovac, nel 1966 scelse il simposio della scultura “Beli Vencac”. Lo stesso anno, nella miniera Vencac, sette artisti fecero delle sculture che lasciarono nel parco delle terme Bukovicka banja, e così crearono un museo unico e la collezione di sculture di marmo bianco sotto il cielo aperto. Più di 200 artisti realizzarono le proprie opere nell’ambito del simposio “Beli Vencac”.

Alla rassegna “Marmo e suoni” parteciparono tanti rinomati letterati, critici, registi, teatrologhi, compositori, dirigenti, giornalisti, pubblicisti, politici, come Aleksаndаr Đonović, Brаnko Jovаnović, dottor Dušаn Mihаilović, Đurа Jаkšić, Mihovil Logаr, Stevаn Stаnić, Milutin Čolić, Đorđe Kаdijević e altri.
Dal 1973, alla rassegna si uniscono anche i ceramici. Nasce il Festival internazionale “Mondo della ceramica”. Già dal successivo anno fino ad oggi, ogni estate a Arandjelovac si riuniscono i ceramici nazionali e stranieri per lavorare l’argilla di miglior qualità, provando a restituire la fama alla più antica arte della civiltà. Nel Museo nazionale di Arandjelovac, dove al momento si trova la raccolta della ceramica artistica del festival, si conservano 800 pezzi, opere nate al simposio artistico “Marmo e suoni”.