Tadic: siamo vicini alla formazione del nuovo governo

06. 06. 2012. - 16:13 -- MRS
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Il presidente del Partito democratico, Boris Tadic, ha dichiarato, dopo le consultazioni con il presidente della Serbia Tomislav Nikolic, che i rappresentanti del Partito democratico stanno trattando in modo intensivo con l’amministrazione degli altri partiti sulla formazione della maggioranza parlamentare, e che si aspetta che il governo sarà formato nel prossimo periodo. Lui ha spiegato che i criteri del suo partito per la formazione del governo non sono a chi apparterrà quale ministero, ma la politica fiscale e monetaria che si dovrebbe condurre in Serbia per superare più facilmente la crisi economica.

Tadic ha rilevato che la coalizione riunita intorno al Partito democratico ha parlato dopo le elezioni con tutti i partiti che fanno parte del parlamento, eccetto che con il Partito progressista serbo e con il Partito democratico serbo, e lo stesso stanno facendo anche i progressisti. A quanto ha spiegato, il problema è che adesso il parlamento è composto da 46, invece di 24 partiti, e con tutti loro si devono conformare gli scopi, soprattutto della politica economica. I temi sui quali insiste il Partito democratico sono la politica fiscale e monetaria, i rapporti verso l’Unione europea, le integrazioni europee, le trattative con il Fondo monetario internazionale. Secondo Tadic, per la stabilità economica del paese la cosa più importante è prendere una serie di misure per continuare il processo di investimento, perché soltanto così si potrà mettere in moto la produzione e si creeranno nuovi posti di lavoro. Lui ha rilevato che la coalizione riunita intorno al Partito democratico ha una chiara agenda politica che il governo dovrebbe seguire e nella quale sono state definite le priorità, e di essere quotidianamente in contatto con i rappresentanti del Partito socialista serbo, con il quale si parla della formazione del governo, cioè della politica futura del governo. Tadic ha aggiunto che il Partito democratico non formerà mai la maggioranza parlamentare con un partito che ha una posizione diversa verso il Kosovo e Metochia e verso la Repubblica Srpska. Prima di formare il governo, la cosa più importante è avere posizioni chiare sulle questioni più importanti, per non destabilizzarlo in seguito, ha dichiarato Tadic.

“Abbiamo bisogno di un governo stabile che l’anno prossimo potrà svolgere il lavoro nel nome dei cittadini della Serbia. La stabilità del precedente governo era di massima importanza per l’assicurazione della stabilità politica ed economica. Tanti cittadini non sono abbastanza informati di questo, ma noi abbiamo creato la base per la difesa dell’integrità economica del nostro paese in futuro proprio grazie alla stabilità del precedente governo”, ha sottolineato Tadic.

Oltre a Tadic, alle consultazioni con il presidente della Serbia Tomislav Nikolic, che sono durate 15 minuti, erano presenti tutti i vicepresidenti del Partito democratico e il leader del Partito socialdemocratico serbo, Rasim Ljajic.