Ufficio per il Kosovo ha presentato la domanda

22. 08. 2012. - 19:55 -- MRS
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L’Ufficio dell’esecutivo serbo per il Kosovo ha consegnato alla Corte costituzionale la richiesta che siano giudicate tutte le privatizzazioni nella regione meridionale dal 1999 fino ad oggi, è stato comunicato a Belgrado. Il direttore dell’Ufficio Aleksandar Vulin ha annunciato recentemente che alla Corte costituzionale della Serbia e le istituzioni internazionali presenterà la questione della legittimità delle privatizzazioni in Kosovo. Egli ha sottolineato che non si può comprare quello che è stato rubato. Il processo della privatizzazione in Kosovo è stato fatto in base alla pulizia etnica della popolazione serba, la quale non ha preso parte in esso. Una privatizzazione del genere semplicemente non è sostenibile, ha ribadito Vulin. Alcuni giorni fa è stato reso noto che l’ex segretario di Stato degli Stati Uniti Madleine Allbright, la quale ha svolto un ruolo di chiave nell’amministrazione di Bill Clinton e la diplomazia internazionale nel riconoscimento del Kosovo nel 2008, ha intenzione di comprare tramite sua compagnia "Allbright capital menagament" la Posta e le Telecomunicazioni del Kosovo. Sebbene queste agenzie appartengano allo Stato serbo, le autorità del Kosovo hanno accettato la richiesta di quella compagnia che esse siano privatizzate. Le Poste del Kosovo con circa un milione di utenti nella telefonia mobile e 100.000 utenti della telefonia fissa e con l’Internet sono l’azienda più redditizia nella regione. Due mesi fa anche il generale in pensione dell’esercito statunitense Vesley Clarc, il quale è stato il comandante della NATO durante i bombardamenti della Serbia, ha chiesto alle autorità di Pristina la licenza per le esplorazioni delle riserve di carbone per la produzione del petrolio sintetico.